1. L'impresario


    Data: 10/12/2017, Categorie: Cuckold, Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Simona e Giulio erano una bella e dolcissima coppia, sposati da pochi mesi erano finalmente riusciti a sbloccare il mutuo per l’acquisto della loro casa.Simona lavorava in un call center, mentre Giulio faceva il ragioniere in una piccola ditta, avevano poche possibilità economiche ed avevano aspettato per sposarsi e comprare casa ben dieci anni di lungo, tranquillo e bel fidanzamento.Simona era molto graziosa, capelli lunghi fino a metà schiena, neri, snella e slanciata, altezza media, un piccolo seno bilanciato da un sedere tondo e sporgente. Un viso molto dolce e dai lineamenti delicati. Giulio era alto come la moglie, circa un metro e settanta, fisico definito dalla palestra, moro e con gli occhiali che la moglie dicevano lo facevano sembrare Clark Kant.Il matrimonio era costato loro più del solito e il mutuo aveva tardato ad essere sbloccato, Giulio e Simona si erano trovati quindi rivoluzionati nella gestione economica per via di mobili già acquistati e un affitto che speravano di dover eliminare il prima possibile.Ormai era praticamente tutto fatto, mancava solo il passaggio dal notaio e chiudere gli accordi con la ditta che avrebbe fatto la ristrutturazione della cucina e del soggiorno nella casa nuova. Il padre di Simona aveva consigliato la ditta di un suo concittadino che poi seguiva sempre anche i lavori in casa sua e che Simona ricorda da sempre, l’impresario Mocci, un tipo corpulento, burbero ma a detta del padre molto bravo ed economico.Giulio e Simona si ...
    incontrarono con il Mocci nella casa che stavano comprando, Mocci si presentò insieme a quello che era il suo capocantiere, Silvio, un muratore molto alto e robusto che stava in disparte a pochi metri da Mocci senza mai intervenire, era l’impresario che quaderno e penna segnava tutte le esigenze. La coppia di sposini avevano contato nella richiesta del mutuo una quota di circa ottomila euro per la ristrutturazione, Mocci segnò tutto, fece due calcoli e quando disse loro che gli avrebbe mandato un preventivo ma che probabilmente sarebbero rimasti abbondantemente sotto quanto preventivato da loro i due sposini fecero un sospiro di sollievo e si guardarono felici.Nei giorni seguenti Giulio fisso tutti gli appuntamenti tra banca e notaio per definire l’acquisto, parlò con Mocci per l’inizio dei lavori e si mise d’accordo con l’attuale padrone di casa per lasciare l’appartamento organizzando il trasloco. Dopo mesi di fatica erano riusciti a far collimare tutto e tutte le loro paure e ansie di non riuscire stavano finalmente sfumando.Simona una sera stava tornando dal suo turno serale al call center quando vide nella via principale del paese, scendere da una vecchia punto, una sua vecchia compagna di classe, Martina che non vedeva da qualche mese, sapeva che era sposata da diversi anni con Claudio, un altro loro compagno di classe con cui Simona aveva avuto da ragazzina una simpatia, accostò la macchina per chiamarla e salutarla ma vide che la sua vecchia compagna si era diretta ...
«1234»