1. Sospiri di beatitudine


    Data: 10/12/2017, Categorie: Etero, Sensazioni, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Come ogni sabato sera Mariella si sta preparando con cura prima d’uscire, stando ben attenta a non dimenticare il minimo particolare: la biancheria intima, candida e provocante, il profumo avvolgente, i capelli sciolti, la minigonna nera e i tacchi alti, sì, perché sa molto bene che a lui piacciono le donne allettanti e così femmine dalla testa fino ai piedi. Chissà, se sarebbe potuto succedere qualcosa tra di loro, chissà se lui si sarebbe accorto di lei concedendole qualcuna delle sue preziose carezze?Mariella al presente preferisce non anticipare né premettere nulla nella sua mente, giacché esce di fretta per raggiungere il gruppo degli amici, la serata scorre lenta, i discorsi sono incolori e smorti, la musica le sembra perfino insopportabile, mentre lei cerca di riconoscere negli occhi d’ogni sconosciuto che entra nel locale lo stesso sguardo dell’uomo che desidera, eppure le sembra una galleria monotona e ripetitiva di personaggi abituali e convenzionali. Nessuno è dunque come lui, nessuno possiede la stessa espressione intelligente né lo stesso linguaggio né lo stesso piglio né la medesima concupiscenza emanata dalle sue labbra, perché niente e nessuno è riuscito ad aizzarla ed eccitarla così tanto semplicemente muovendo i fianchi, come al ritmo di quel vecchio disco funky dei James Taylor Quartet dal titolo “Dirty Harry” che lei adora così tanto.I suoi movimenti ricordano la danza di un’odalisca vogliosa, il perenne ondeggiare del mare su d’una spiaggia deserta, ...
    dato che Mariella spira al pensiero di poter stare lì incollata ai suoi fianchi, aggrappata alle sue spalle forti, mentre la notte annega nel bicchiere l’ultimo risucchio e poi compare il vuoto assoluto e totale. Dopo si spengono le luci, s’accende il sole nel suo cuore e nel suo ventre: lui è arrivato, perché adesso i crampi le massacrano lo stomaco, la sua visione le riempie gli occhi di bellezza e di desiderio, lo spirito notturno ricomincia a pulsare, i pensieri diventano saette, i sensi sono acutizzati come sotto l’effetto d’una droga. Gabriele si siede accanto a lei e le sfiora una mano, poi la ritrae intimidito dalla presenza degli amici ricominciano i discorsi, la sua voce la accarezza e il suo sguardo la seduce, scivolando sulle curve dei suoi fianchi che gli ha generosamente offerto.Mariella si stira annoiata come una gatta, poi s’accende pigramente una sigaretta accavallando le gambe e comincia a fumare lascivamente, schiudendo le labbra ben delineate da quel lucido rossetto rosso. Lei si sente la padrona della situazione, la dominatrice della circostanza, perché è consapevole d’avere l’arma più potente, la sua femminilità, dato che questa notte non vuole lesinare le proprie energie, tenuto conto che ha già captato pulsare nitidamente il desiderio fremente tra le sue gambe, in quanto l’assale un bisogno primordiale che dev’essere rapidamente soddisfatto a ogni costo, in qualsiasi luogo, perché il richiamo del suo maschio è indomabile e irresistibile, eppure deve ...
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