1. Alla scoperta del proprio corpo Parte 2


    Data: 11/12/2017, Categorie: Saffico, Autore: redlips, Fonte: EroticiRacconti

    La notte mescolò le carte in tavola,mi svegliai con un senso di disgusto per ciò che avevo fatto il giorno prima, l'idea di poter incrociare Mary sul pianerottolo mi azzerava la salivazione e mi rendeva nervosa, non avevo voglia neanche di guardarmi nello specchio, mi vestii quasi a caso ed uscii sul pianerottolo nascondendomi dietro mia madre, per fortuna Mary non c'era, mi tranquillizzai un pò ed andai a scuola. Al ritorno, invece ebbi meno fortuna, la incontrai nella tromba delle scale (come spesso accadeva visti i suoi orari d'ufficio), non ci fu neanche bisogno di parlare, mi fissò negli occhi per un attimo negli occhi e mi disse "non preoccuparti, prenditi tutto il tempo che vuoi, non devi per forza venire da me oggi", Io annuì timidamente ed a testa bassa me ne entrai in casa; Quelle parole mi fecero sciogliere, con un semplice sguardo Mary aveva compreso il mio disagio, mi vergognavo di aver anche solo pensato di evitarla, corro da lei e le chiedo scusa per essere stata evasiva ma non me la sentivo proprio oggi di "andare a casa sua, lei come sempre mi rassicura e mi fa calmare, mi dice riposare per oggi, aggiunge che l'indomani sarebbe andata qualche ora al mare ed era sola, se me la fossi sentita sarei potuta andare con lei, mi riservo di chiede il permesso a mia madre e mi congedo, in realtà volevo pensarci sù. Con il passare delle ore la mia ansia si affievolisce, Mary in fondo non mi aveva forzata a far nulla ero stata io a cominciare, inoltre che fosse giusto o ...
    sbagliato mi era piaciuto in fondo, mi calmo e passo il pomeriggio da sola; La nottata scorre serena serena,la mattina seguente prima di andare a scuola lascio sotto la porta di Mary un biglietto per accettare il suo invito,inoltre era sabato di inizio giungo, mia madre tanto per cambiare lavorava anche oggi e l'idea di stare in sola anche oggi non era certo allettante. Quando rincaso Mary ha già preparato tutto, persino i panini, il tempo di rinfrescarmi ed infilarmi un costume e andiamo; Tutto sembrava tornato alla normalità, scherzavamo normalmente, Mary non proferiva parola sull'episodio "particolare", io però ci pensavo eccome; Una coppietta si bacia dolcemente proprio di fianco a noi, colgo l'occasione per fare qualche battutina, Mary come sempre capisce al volo ed apre il discorso, parlammo a lungo, le raccontai dell' "ansia" per l'accaduto , con infinito sollievo scoprì anche per Mary era lo stesso, più parlava e più mi sembrava di leggere il mi diario segreto, era come circondata da un'aura positiva che annullava ogni mio disagio. Poco dopo Tornammo a casa, durante il viaggio la vista del corpo di Mary luccicante per il sudore mi riportava indietro a quel pomeriggio un sorrisino malizioso si fa largo sul viso, arrivati in casa corro in bagno a fare pipì, ed appena slaccio il pareo mi accorgo che la mutandina era umida appena la abbasso sento un forte odore "intimo", sento la mia patatina particolarmente sensibile, mi sciacquo per bene e torno in salotto. Non ci provo ...
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