1. Chiara dolce amica di mia figlia


    Data: 11/12/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: solotre, Fonte: Annunci69

    Questa storia è di qualche tempo fa, quando per un periodo di circa due settimane abbiamo ospitato un’amica di mia figlia allora quindicenne. la ragazzina, che chiamerò Chiara, bazzicava già spesso in casa nostra; a differenza di mia figlia lei era molto più smaliziata e già fisicamente una piccola donna, 1.60 di altezza capello lungo castano già una buona terza di seno e culetto ben pronunciato. In casa faceva tutto molto tranquillamente, si muoveva in disinvoltura sia di giorno che usava vestire con tute ultra aderenti che di notte quando usava delle camice da notte molto leggere che arrivavano poco sopra il ginocchio. Passati i primi giorni avevo notato che non perdeva occasione nello girarmi attorno, mentre io per un motivo o per l’altro le davo sempre poca importanza. Un pomeriggio mentre ero a lavoro nel mio studio la sento entrare chiedendo se potevo aiutarle per una traduzione di inglese le feci cenno di si e lei con grande naturalezza mi poggiò il libro davanti e si sedette sulle mie gambe, aveva in dosso la solita tuta aderente con una mogliettina sotto la quale si vedeva che non indossava nulla; comunque me la ritrovai dopo poco con il culo che aderiva completamente al mio pacco che oramai era duro come una pietra e con enorme imbarazzo cercando di divincolarmi per non farlo notare, cosa impossibile visto che indossavo un pantalone di stoffa sottile. non accennava a spostarsi anzi con dei movimenti innocenti ci si spingeva contro. Avevo oramai il sangue alla testa ...
    e non capivo quasi più niente ma non volevo commettere error , ad un certo punto finalmente si spostò e si mise a cavallo di una sola gamba e cominciando a strusciarsi con la fica sulla mia coscia e inarcando la schiena arrivava a poggiare il culo sulla mia pancia; non potetti fare a meno, a quel punto, di scivolare delicatamente con le mani sul culo di Chiara fino a stringerle le grandi labbra da sopra le mutande già tutta bagnata. tutto si interruppe fulmineamente quando si senti chiamare da mia figlia. Allora si alzò di scatto e la raggiunse nell’altra stanza. Ero rimasto come un coglione con il cazzo in tiro e non potetti far altro che andare in bagno a scaricare con una grande sega le palle oramai piene. Tutto continuò normalmente fino a quando un pomeriggio che eravamo soli in casa, lei che continuava come nulla fosse accaduto mi chiese un rasoio per depilarsi le gambe, glielo diedi e si avviò in bagno. dopo qualche minuto bussando alla porta le chiesi se avesse bisogno di aiuto lei mi disse di entrare, e la trovai solo con maglietta e perizoma seduta allo sgabello con le gambe aperte a squadra che se le depilava; si vedeva qualche ciuffetto che usciva dal perizoma, perso ogni pudore glielo feci notare e restai lì a guardare; la cosa mi stava eccitando... quando finì con le gambe mi porse il rasoio chiedendomi di aiutarla per una zona più delicata. si tolse il perizoma e la feci sedere sul bordo della vasca a gambe ben aperte e cominciai a sfoltire e depilare dal basso ...
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