1. 163 - Marika e la famiglia sequestrata dagli evasi


    Data: 11/12/2017, Categorie: Etero, Trio, Incesti, Orge, Saffico, Dominazione, Autoerotismo, Gay / Bisex, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    che lei aveva provato in quegli indimenticabili momenti.Le prime righe recitavano: La mia vita a soli diciotto anni è stata sconvolta e cambiata irrimediabilmente da cinque ragazzi che hanno voluto violare la mia intimità e modificare i miei intendimenti futuri.......Dopo questa breve prefazione, Marika inizia a raccontare per filo e per segno tutti gli avvenimenti successi il giorno prima.CAPITOLO PRIMOLa madre di Marika, la settimana precedente al fidanzamento ufficiale di sua figlia con Massimo, si era adoperata ad invitare i parenti e gli amici per onorare la sua graziosa bambina. Patrizia, questo era il suo nome, era davvero una bella donna e nonostante i suoi cinquant'anni si vestiva sempre alla moda, scegliendo gli abiti firmati in una di quelle boutique del centro, dove solo per entrare si pagano cento euro. A parte l'esteriorità era comunque una madre e una moglie esemplare, molto religiosa e rispettosa delle regole che i genitori, la chiesa e il buon Dio le avevano trasmesso.Patrizia, come dicevamo, si era messa in moto e per prima, aveva telefonato a sua sorella Caterina che aveva poi confermato che sarebbe venuta assieme al marito Matteo e ai due figli, un maschio di nome Carlo e una femmina alla quale avevano dato il nome di Angela. Zia Caterina, due anni più vecchia della sorella, era uno donna speciale, dolcissima e molto riservata, lei si vestiva in modo molto sobrio, mai un capello fuori posto, le gonne sempre del tipo “longuette” , possibilmente svasate, ...
    a piegoline e di colore blu scuro; sopra erano immancabili le camicette bianche e i bottoncini di madreperla quadrati. Marika l'aveva potuta osservare in spiaggia solo l'anno prima ed era rimasta sorpresa che sotto a quei vestiti casti si nascondesse un fisico così armonico e pieno di giuste forme. Lo zio Matteo era un uomo insignificante, viso tondo, occhiali con delle spesse lenti da miope, alto circa un metro e sessantacinque con una bella pancetta prominente, calvo quasi completamente con le mani sempre sudaticce e grassottelle. Inspiegabilmente i figli erano entrambi dei bei ragazzi. Carlo alto uno e ottanta, carino di viso occhi chiari e capelli biondi sembrava un attore di soap-opera, mentre Angela era una bambolina del tutto somigliante a sua madre. Viso angelico, anche lei con gli occhi chiari, capelli lunghi scuri che facevano da splendida cornice al perfetto ovale del viso. Lei e Marika erano nate nello stesso anno e nello stesso mese a distanza una dall'altra di soli due giorni. In effetti Marika era poco più formata di Angela, che possedeva invece un corpicino sicuramente delizioso, ma ancora adolescenziale e parecchio acerbo.Patrizia si assicurò che venissero anche gli zii Maurizio e Lucio, due fratelli scapoli di Giovanni, il padre di Marika. Gli zii erano due personaggi strani, erano soci di Giovanni in una azienda di Tessuti e si erano sempre rifiutati di sposarsi. Marika aveva avuto la netta impressione che i due fossero gay, ma non ne aveva mai avuto la ...
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