1. 163 - Marika e la famiglia sequestrata dagli evasi


    Data: 11/12/2017, Categorie: Etero, Trio, Incesti, Orge, Saffico, Dominazione, Autoerotismo, Gay / Bisex, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    sue cuginette, le gemelle Pamela e Monica. Fisicamente erano cambiate da non poterle più riconoscere.Molto magre, alte attorno al metro e settanta, le tettone, per fortuna, erano rimaste grosse uguali, ma i fianchi, le gambe e il sedere avevano preso forma ed ora erano divenuti, per le due fanciulle, dei veri punti di forza. Erano naturalmente vestite in modo identico con un vestito azzurro carta da zucchero, lungo fino a metà coscia. Sopra l'abitino era sostenuto da due spalline che formavano una scollatura quadrata abbastanza profonda, che a sua volta, faceva risaltare il loro bellissimo ed esuberante seno. Il fratello Francesco non era cambiato, sempre un gran bel gnocco, sembrava solo un pochino più maturo ed aveva un filo di barba incolta che gli copriva appena appena il viso.Arrivarono poi gli amici di Massimo, Alessandro Gioele e Ciro, carini tutti e tre e vestiti in modo sportivo con t-shirt, jeans e scarpe da tennis.Poi giunsero la zia Caterina con suo marito Matteo e i loro figli Carlo e Angela. La zia con l'immancabile mise; gonna longuette blu, camicetta bianca, insomma nella sua classica divisa da giorni di festa. Angela, di nome e di fatto, era come sempre bellissima, con quella gonnellina corta corta e la maglietta attillata sotto la quale forse s'era “dimenticata” di mettere il reggiseno.Gli zii Maurizio e Lucio arrivarono vestiti in modo elegante, camicia e cravatta, ma diedero a Marika sempre la stessa impressione; che fossero perdutamente gay.Per ultime, ...
    in ritardo come al solito, le tre “V”, Valentina, Veronica E Viola. Loro erano tre fighette della madonna, la prima indossava jeans attillati e una maglia con lo scollo a barchetta abbastanza profondo, la seconda un vestito a fiorellini molto corto e l'ultima un abitino rosso anch'esso inguinale.La mano incerta ed emozionata di Marika aveva vergato sul suo diario:Dopo che sono arrivati gli invitati e dopo i primi brindisi, mentre stavo per aprire i regali..........Suonano alla porta e senza guardare dallo spioncino, Patrizia apre l'uscio di casa, sulla soglia un ragazzo con i capelli lunghi, dall'aria sporca, con indosso dei jeans strappati qua e là e una canottiera azzurra, con una mano tiene una pistola, mentre con l'altra sorregge un ragazzo che si regge in piedi a fatica, indossa una maglietta bianca che sotto la scapola è intrisa di sangue. Il primo spinge con la canna dell'arma la mamma di Marika facendola indietreggiare. I due entrano e il capellone adagia sul divano di pelle il compagno ferito. Appresso a loro altri tre ragazzi con in testa un casco da moto e in mano una pistola. …...........“Tutti a terra, pancia in giù, il primo che si muove lo faccio secco!!!”Impauriti, ospiti e non, si sdraiano sul freddo pavimento di marmo, mentre da uno zainetto, gli energumeni, estraggono un paio di rotoli di nastro adesivo color avana e iniziano a legare le mani dietro la schiena a tutti. Quelli che indossano i caschi se li tolgono buttandoli su una poltrona. Lo sporco, quello ...
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