1. Moulin Rouge


    Data: 11/12/2017, Categorie: Orge, Autore: La donna di Sandokan2, Fonte: EroticiRacconti

    Moulin Rouge Degli amici parigini mi avevano invitato ad una festa. si sarebbe svolta a casa loro ed il tema sarebbe stato Moulin Rouge. Avevo pregato Marco di accompagnarmi ma la sua ritrosia a quete cose ed gli impegni di lavoro lo avevano fatto declinare l’invito. Io invece avevo accettato di buon grado e per giorni mi ero occupata di trovare un vestito adatto all’occasione. Volevo essere sexy e provocante ed il tema me lo avrebbe permesso. Abito ampio e scollato, reggiseno a balconcino, calze a rete autoreggenti, e poi una mutandina super-sexy nel caso avesse potuto servire. Rosso e nero, perle e piume, lacca e rossetto rosso fuoco, ed un profumo inebriante. Già mentre mi preparavo ero stranamente eccitata, pensavo che se Marco fosse venuto, ora nella doccia avrebbe sicuramente approfittato per darmi due colpi e la serata sarebbe cominciata bene. E cosi pensando a questo, mi ero a lungo masturbata sotto l’acqua, massaggiandomi il clitoride e le tette turgide. Vestendomi non avevo smesso di toccarmied alla fine guardandomi allo specchio mi ero vista proprio come una gran bella puttana. Arrivata a casa dei miei ospiti, la festa era cominciata piacevolmente, amici simpatici, e tanto champagne. Tutte le donne erano vestite in tema, una piu provocante dell’altra. Pensavo a quanto sarebbe tirato il cazzo a Marco se ci fosse stato. Amava le belle donne e quando erano provocanti non si tirava certo indietro. Io adoravo vederlo all’opera e speravo che poi mi coinvolgesse in ...
    giochi a tre. Quella sera avrebbe avuto l’imbarazzo della scelta: belle gnocche, tutte molto troie e vogliose. Avrebbe riscosso molto successo, lui cosi bello. Avrabbe potuto corteggiare e farsi corteggiare, avrebbe potuto infilare la mano sotto qualche gonna e scegliere la vacca che più lo eccitava. Qualche bacio, la lingua in bocca e poi se la sarebbe portata al cesso per darle un assaggio della sua mischia. Lei avrebbe passato tutta la sera aspettando di farsi portare a casa e farsi scopare per tutta la notte. Io avrei assistito e partecipato. Ma Marco non era venuto. Tutti quei pensieri e esserrmi masturbata a lungo poco prima, mi avevano eccitata moltissimo e lo champagne aveva fatto il resto. Ero molto guardata perchè l’abito che indossavo lasciava intravedere molto. Avevo la fica umida e sentivo il bagnato che scendeva sulle cosce fino all’elastico delle autoreggenti. Mi avevano presentato Sophie, ed avevamo parlato a lungo di passatempi e viaggi. Era molto simpatica ed era piacevole stare con lei. Era vestita con un bostino nero scollatissimo che le strizzava le pere enormi ed aveva una gonna in tulle all’inguine, tacchi vertiginosi. La musica invitava a ballare e Sophie non esitava a entrare in pista muovendosi sensualmente. Io con lei. Cominciava a strusciarsi contro di me e io accettavo volentieri quei suoi modi sexy che lasciavano capire le sue intenzioni. Entranbe senza fiato e sudate ci fermammo per bere un bicchiere sul divano. La sua mano si infilava sotto la mia ...
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