1. La mia prima volta (diciamo un po’ traumatica storia verissima)


    Data: 12/12/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: tiagay81, Fonte: Annunci69

    Premetto che non ho mai scritto racconti è il mio primissimo racconto e quello che sto per raccontarvi è successo molto ma molto tempo fa. Io ora ho quasi 29 anni all’epoca ne avevo 14, non ho mai raccontato questo fatto a nessuno, ora mi sono deciso a mettere tutto per iscritto da qui potrebbe iniziare una serie di racconti basati solo su fatti reali vissuti da me in prima persona. Mi presento sono Matteo ho 14 anni, sono un ragazzino solare, vivo con mia madre e mio padre sono figlio unico, anche se ho sempre desiderato un fratello maggiore, purtroppo però non è stato possibile perché dopo il parto mia madre ha avuto problemi e non ha più potuto avere figli, sono abbastanza allegro, forse un po’ timido e tanto ingenuo, detto questo voglio raccontarvi un fatto che mi è successo qualche tempo fa, siamo all’inizio degli anni ’90 per l’esattezza nel ’93. I miei genitori hanno una scuola di ballo per due o tre giorni la settimana siamo in un salone di un circolo nella città in cui viviamo e li conosco molti ragazzi o ragazze della mia età che seguono i genitori, tra tutti i ragazzi però ce né uno in particolare che possiamo dire decide cosa fare poiché è più grande di noi, il suo nome è Dario, lui ha 16 anni ha già iniziato a formarsi ha un bel fisico forte e muscoloso nonostante la sua giovane età e poi c’è Christian lui ha 15 anni, però lui a differenza mia e di Dario non sta molto a giocare perché lui segue le lezioni di ballo. Una domenica pomeriggio io sarei dovuto andare ...
    con i miei genitori, Dario e la sua famiglia in montagna ma non avevo molta voglia quando Dario arriva mia madre propone a Dario di stare a casa con me mentre loro andavano in montagna, ovviamente lui accetta anche perché a entrambi annoia la montagna, quindi rimaniamo a casa mia a giocare. Verso le 17 circa ci stavamo annoiando, allora cerchiamo di inventare giochi anche se stupidi, ma sapete a quell’età sembra tutto innocente e divertente, almeno per me lo era eheheh, a un certo punto gli propongo di fare un giochino in cui io sarei dovuto essere il nano e lui il gigante, doveva inseguirmi per casa e quando mi scovava per “uccidermi” doveva pestarmi sotto i piedi, ovviamente senza fare male ripeto era una cosa innocente, iniziammo la prima volta tutto bene, la seconda anche, dalla terza in poi succede qualcosa, fino a quel momento il suo piede mi premeva leggermente sulla pancia o sulla schiena, ma la terza volta il suo piedi è andato sul mio pene, io non avevo ancora neanche iniziato a farmi le seghe, il sesso non sapevo neanche cosa fosse, ma in quel momento il mio pisello diventò duro e non riuscivo a capire come mai, ovviamente lui se ne accorse e penso che da li, ma non ne sono sicuro iniziò a irrigidirsi anche il suo, sta di fatto che la sua espressione si fece seria ma non disse nulla, andavamo avanti con il nostro gioco e lui puntava sempre lì, nel frattempo i nostri genitori sono rientrati hanno preparato cena, lui e i suoi sono rimasti, finito di mangiare siamo ...
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