1. La mia amica Silvana


    Data: 12/12/2017, Categorie: Sensazioni, Lirica, Poesia, Altro, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    La mia amica Silvana mi chiama una sera di sabato. In lacrime. Chiedo scusa a Giorgio, prendo dal tavolino il mio Mojito e mi allontano dal locale perché con il frastuono della musica non riesco a sentire il telefono. Davanti alla porta del locale tento di capire cosa è successo e mi spiega che “senza di lei” non può vivere. Alessandra, occhi da cerbiatta e capelli rossi. A saperlo non le avrei presentate; Silvana fa la grafica e Alessandra è la mia collega della Banca. Lavora nel mio reparto e francamente non mi ero mai accorto che avesse un fascino così irresistibile. Per un uomo, devo presumere, Silvana che è omosessuale avrà criteri estetici diversi. A me i lineamenti in viso un po’ mascolini di Alessandra non la rendono tanto desiderabile, anche se ammetto che le sue curve - forse con un chilo di più addosso - potrebbero essere piuttosto piacevoli.Silvana al telefono non smetteva di tormentarmi che erano uscite insieme diverse volte, avevano condiviso shopping (disse che aveva il conto in rosso dopo l’ultima borsa suggerita da Alessandra con occhi radiosi), cinema insieme (avevano scoperto di amare lo stesso genere di commedie) e week-end sulla neve.Passando questo tempo insieme Silvana aveva la chimica in subbuglio mentre Alessandra era convinta di aver trovato una nuova amica.- Proprio carina la tua amica Silvana, dopo che quello stronzo mi ha lasciata, sapessi quanti messaggini e quante coccole. E’ davvero tanto cara, blà, blà…Io avevo ascoltato Alessandra bevendo il ...
    caffè e cominciando a intuire il pasticcio in cui si stava infilando Silvana. La mia amica di calcetto insieme (c’eravamo conosciuti all’università), al telefono sembra un concentrato di ormoni impazziti e sento un filo di rimprovero della mia coscienza perché mi ero ripromesso di chiamarla e avvisarla che Alessandra va sempre con gli uomini e di non crearsi inutili illusioni. Non l’ho fatto. Mi è passato di mente e ora mi tocca sentirla che la butta sul drammatico:- Almeno una volta.- Ma che dici Silvana?- Un bacio, soltanto un bacio e capirebbe.- Capirebbe cosa?- Che l’amore tra due donne è ben diverso da quello con uomo. E non dire che non so cosa sia fare l’amore con un uomo perché lo sai che ci sono stata.Sbuffai seccato, ricordavo benissimo che Silvana aveva avuto qualche storiella con ragazzi quando era meno che ventenne, prima del suo famoso coming out con se stessa.- Alessandra non te la da, fattene una ragione! - provai a tagliare corto brutale perché, va bene l’amicizia, ma cominciava a irritarmi sentirla sbavare su quanto fosse eccezionale la mia collega e su cosa stesse perdendo rinunciando all’amore tra donne. Soffiai il fumo di sigaretta ed ero tentato di chiudere in gran fretta anche perché Giorgio mi aspettava per andare al bowling insieme. Cazzo, alla fine pure Silvana è pur sempre una donna, quando attacca a parlare, una raffica di paturnie, valla a fermare! Tentavo di intromettermi cercando di suggerire che smettesse di vederla così le passava la sbornia ...
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