1. THE CHANTELLE/DIANNA R. DREAM-Viaggio di Nozze,Parte 1


    Data: 12/12/2017, Categorie: Dominazione, Trans, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Vi ho mai raccontato del nostro viaggio di nozze?Fu favoloso.Che luna di miele!(se così poteva definirsi..)Chantelle aveva prenotato 2 settimane in un isola caraibica.La sera prima di partire ero salito in camera sua e le avevo chiesto se potevo concedermi una cosa.“Che vuoi,maritino?”“Vorrei chiederle,moglie,un piccolo regalo di nozze..”“Oh..ma certo,dolcezza,chiedi pure…”“Grazie…ecco..vorrei chiederle come prima notte della luna di miele se la passasse solo con me,se la dedicasse a me….”“…oh…troietta…che dolce…ma certo….la prima notte di nozze in albergo la passerò solo con te…faremo sesso come due veri coniugi…”“…grazie Signora moglie…grazie..lei è sempre così gentile con me…grazie…”“Ok,maritino…ora vattene voglio riposare,il viaggio sarà lungo…”Mi allontanai baciandole una mano e andai a guardare un film in tv.La partenza fu caratterizzata da una novità.Mentre vestivo mia moglie e preparavo le ultime cose in valigia(3 trolley per lei,uno per me)lei mi disse:”Guarda,un regalo di P.,carino no?”Era una ovetto metallico giallo e nero. “Che cos’è?” “E’ un ovetto elettrico. In aereo andrai in bagno e te lo ficcherai in culo. Io ho un telecomando- e me lo mostrò-e premendo questo bottone ti lancerò un segnale che ti farà vibrare il culo…sarà divertente…”“Se lei vuole che lo indossi,Signora,sarò felice di accontentarla..”In aereo non avevamo gli stessi posti. Dianna era seduta dietro di me,accanto a un tizio cinese o koreano. Io avevo accanto una donna sulla ...
    quarantina,biondissima,tracce di botox sul volto,occhi verdi,grosso seno,anch’esso,supposi,rifatto,ma bene.Quando ebbi occasione andai in bagno e mi infila l’ovetto in culo. Fece l’occhiolino a mia moglie e tornai a sedermi. Per la prima ora lei dormicchiò,ma quando si risvegliò iniziò a giocare col telecomando. Delle vibrazioni improvvise mi colpivano nel buco del culo. Scatti. Scariche brevissime. La sentii ridere. La donna accanto a me mi guardò stranita. Altra scarica. Era fastidioso,ma anche lasciava un brivido di piacere. Mia moglie rideva piano. La donna mi scrutò attenta. Altra scarica. Poi due di seguito. La donna sospirò e lesse una rivista. Mia moglie smise un attimo per ordinare una birra. Io cercavo di star calmo ma attendevo la prossima scossa. Sudavo. La bionda impassibile. Quando Chantelle riprese vibrai tutto. Due tre quattro volte…saltavo sul sedile,mi contorcevo,cercando di fare meno casino possibile,ma era difficilissimo.Scossa.Sussulto.“Ma insomma!!! Che le prende,giovanotto?” sbottò la bionda rifatta.“…scusi…scusi…la prego…ecco…”“Cosa ha da muoversi a quel modo? Ha paura di volare? Le fa male la pancia?”“…no…no…nulla di tutto questo…lo giuro…insomma…non posso spiegarle…” sentii mia moglie ridere di botto,fragorosamente.“Dunque!! Parla,giovane! Devo chiamare lo Stewart?”“..no…ecco…io vede..è imbarazzante…” mia moglie rideva come una pazza col cinese che ci fissava inorridito. Ero rosso di verglogna.“Questo è mio marito…non si preoccupi…è un gioco fra di noi…- e le mostrò il ...
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