1. La prima volta al parco


    Data: 12/12/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: gdandolo, Fonte: Annunci69

    Iniziò tutto alcuni giorni addietro, rientrato da poco dalle vacanze ed in cerca di qualcosa di nuovo che stimolasse le mie voglie. Vagando per il web alla ricerca di qualche annuncio interessante capitai su una pagina con un elenco di posti conosciuti per car sex ed incontri all'aperto nella mia città. Mi colpì in particolar modo un parco lungo al fiume, frequentato nell'orario di apertura - secondo il recensore - da coppie, gay e bisex. I commenti ne parlavano abbastanza bene: a parte i pochi delusi per non essere riusciti a concludere niente, gli altri lo descrivevano come un posto tranquillo e frequentato da persone normali, a differenza di altri luoghi dove il rischio di brutti incontri sembra sia piuttosto alto. Per un paio di giorni tornai spesso su quella pagina, fantasticando su possibili incontri, rimuginando tentennante e cercando di memorizzare le informazioni utili per concretizzarli nel caso mi fossi deciso. Un colpo di fortuna provvide a dare una svolta positiva alla faccenda: la chiamata di un cliente proprio in quella zona! Ormai la decisione era presa, partii per effettuare l'intervento con la ferma intenzione di passare da quel parco tornando a casa. Terminato l'intervento mi avviai ed in pochi minuti raggiunsi il parco. Il parcheggio era quasi deserto ed iniziavo a sospettare che sarei rimasto deluso; del resto aspettarsi di trovare qualcuno interessato ad incontri di sesso alle 11 del mattino può facilmente sembrare un'illusione. Ma nella descrizione ...
    parlavano di lasciare il parcheggio ed inoltrarsi a piedi nei sentieri e quasi subito ebbi la gradita sorpresa di vedere un secondo parcheggio, che mi era sfuggito entrando. Questo era già più popolato ed iniziai a rinfrancarmi. Vidi l'area riservata per i cani al fondo del parcheggio e ricordai di averne letto nella descrizione ma non ricordavo più il resto delle indicazioni. Non sapendo bene dove andare, presi il primo vialetto che sembrava offrire maggiori possibilità di trovare antri appartati; iniziava con a lato un piccolo spiazzo coperto e seminascosto dalla vegetazione con un paio di panchine. Nessuno in vista. Mi incamminai seguendo la stradina sterrata fiancheggiata da alberi che ombreggiavano donando una piacevole frescura in quella calda giornata di sole. Oltre gli alberi potevo vedere da un lato una recinzione di confine con il terreno confinante e dall'altra un campo coltivato a mais. La cosa non sembrava molto promettente ed infatti, percorsi un centinaio di metri, senza scorgere alcun anfratto utile, vidi che al fondo appariva un casolare. Tornai indietro un pò sconsolato e con l'intenzione di esplorare qualche altra via. Arrivato vicinio all'inizio del vialetto vidi un uomo che arrivava dal parcheggio verso quella direzione. Si fermò, apparentemente a leggere le indicazioni riportate su un tabellone con le informazioni sul parco. Ebbi l'impressione che mi stesse osservando e probabilmente la cosa era reciproca; uno sguardo fugace ed ognuno di noi due proseguì ...
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