1. Schiavo per debiti


    Data: 12/12/2017, Categorie: Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Inizialmente, quella di chiedere aiuto a Valeria e Silvia mi parve una buona idea. Erano due care amiche e conoscevo abbastanza bene la loro vita, sapevo che una simile somma di denaro, circa tremila euro, non avrebbe comportato niente di particolare. Ed in effetti così fu. Mi prestarono il denaro ed essendo amiche mi proposero un metodo di pagamento conveniente. Purtroppo, però, accadde qualcosa che non potevo aspettarmi : persi il lavoro.Sulle prime riuscii a pagare parte del debito lavorando di qua e di la, ma alla fine dovetti ammettere a me stesso che non sarei riuscito a restituire il denaro prima del termine congiunto con le ragazze. Dunque, mi presentai da loro e spiegai la situazione in totale onestà, offrendomi anche di trovare metodi alternativi di pagamento, come ì, ad esempio, effettuare per loro dei lavoretti (manutenzione del negozio e via dicendo..). Fu a quel punto che mi resi conto che sotto le mentite spoglie di compassionevoli amiche, Valeria e Silvia erano invece due dannate bastarde...o almeno, questo fu il mio pensiero iniziale.-Posso capire la tua situazione,ma i debiti si pagano- affermò con sicurezza Silvia -Perciò se non hai i soldi dovremo trovare davvero qualcosa di alternativo...ma a manutenzione del negozio no, siamo a posto...-Feci una smorfia -Beh ditemi voi...--Potrebbe andare quell'altra cosa- ironizzò Valeria -Che ne dici Silvia?--Già- sorrise l'altra squadrandomi -Potrebbe-Per qualche attimo le due risero fra loro divertite, lasciandomi ...
    sulle spine e facendomi anche in parte preoccupare. Alla fine, quando cessarono di ridersela alle mie spalle, Silvia parlò e mi spiegò l'idea.-Stiamo organizzando una festicciola fra amiche- disse -E ci servirebbe un cameriere per la serata--Beh se si tratta di questo...- mi sollevai all'idea -Posso farlo...-valeria fece un cenno col dito -Mica è così facile--Cioé?-Silvia prese, da sotto il bancone un passamontagna -Questa sarà la tua divisa...- disse -La condizione è che tu ci faccia da cameriere restando totalmente nudo--Cosa?- sbiancai -Mi sembra...un po' assurda come idea no?--L'alternativa è che tu ci dia i soldi...- aguzzò la sentenza Valeria.Presi il passamontagna, aveva solamente due piccoli buchi per gli occhi, feci una smorfia -Quando?--Oh bene perciò accetti, martedì, ti chiamo io per dirti ...- mi incalzò Silvia.In qualsiasi altra situazione l'idea di umiliarmi davanti a delle sconosciute mi avrebbe fatto schifo. Non sono sicuramente un moralista, ma certe cose fino a quel giorno non le avevo minimamente concepite. Comunque le cose erano andate così, potevo solamente accettare.Martedì arrivò presto e verso le due e mezza Silvia mi disse di andare a casa sua. Quando arrivai non vi era nessuno se non lei e Valeria, ovviamente. Indossavano dei vestiti a tubino in latex, attillati che i loro seni sembravano dover esplodere. Scarpe coi tacchi ed un trucco sul viso che le faceva apparire quasi delle puttane da strada. Mi domandai che razza di festa intendessero.-Oh sei ...
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