1. la cliente


    Data: 13/12/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: Profondoincontro, Fonte: Annunci69

    Ricevo una richiesta di appuntamento nella mia casella di posta. “Ciao sono Mario, ho visto il tuo annuncio e volevo proporti di passare a casa nostra per un rilievo misure. Dobbiamo ristrutturare alcune stanze della nostra casa e volevamo avere un preventivo. Se per te va bene venerdì pomeriggio mia moglie è a casa, lei ti dirà cosa vogliamo fare.” Il tono dell'annuncio era molto ambiguo e mi ha incuriosito subito. Decido di confermare e invio via email il mio numero di telefono. Arrivo all'indirizzo che mi è stato indicato. Una palazzina in centro città, suono il campanello ed attendo. Un voce di donna mi dice di salire. Salgo. Alla porta dell'appartamento incontro una donna molto carina. Un volto delicato e un corpo esile, in abbigliamento elegante senza nessun indumento provocante. Entro, e ci presentiamo. Un attimo dopo comincia a farmi vedere le stanze e mi descrive il lavoro che vogliono fare. Tutto in modo molto formale e focalizzato sul lavoro. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Io prendo appunti e non esco dal mio ruolo di professionista. Stavo infatti cercando di capire quale era il gioco in cui mi ero cacciato. Dopo aver ricevuto tutte le informazioni e visitato i locali, ci salutiamo ed esco dall'appartamento. Scendendo le scale, pensavo alla situazione e cercavo delle spiegazioni, tutto mi è sembrato come una consuete visita di lavoro senza nessun accenno intrigante. Rimango con i dubbi e rientro in ufficio. La sera aprendo la posta trovo un altro ...
    messaggio del lui. “Ciao, mia moglie mi ha raccontato del soprallugo. Come avrai notato lei non si è comportata in modo malizioso perchè è una mia fantasia organizzare a sua insaputa una situazione intrigante per lei. Situazione che ai suoi occhi vorrei fosse casuale. Ma che io voglio organizzare con te come complice.” Non è la prima volta che mi scrive un marito che vuole organizzare una situazione eccitante per sua moglie. Di solito però vogliono conoscermi prima, vedere che tipo sono e solo dopo decidono di provarci ed andare avanti. In questo caso invece lui ha voluto ridurre al minimo in contatti con me, perchè mi diceva, si eccitava di più nel non avere il controllo completo della situazione. Il gioco cominciava a divertire anche me. L'email continuava... “ieri sera ho cercato di indagare su cosa Lei pensava di te...le ho chiesto che tipo eri. Mi ha detto che sei stato molto educato e che le sei sembrato un uomo interessante. Poi mi ha detto che assomigliavi ad un ragazzo con cui ha avuto una storia prima di sposarsi con me. Raccontandomi questo io mi sono eccitato e ho preso la sua mano per farle sentire quanto ce l'avevo duro. A questo punto, stupita mi ha chiesto, cosa mi eccitava. Ed io le ho risposto che mi eccitava molto l'idea di sapere che era sola con un altro uomo.” l'email continua “...Caro architettodeisensi devi sapere che sono alcuni anni che stiamo fantasticando di una situazione a tre con un uomo. Solo che non abbiamo, per vari motivi mai avuto l'occasione di ...
«123»