1. Hamed: un cazzo così grande che...


    Data: 13/12/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: egitto, Fonte: Annunci69

    Ho conosciuto Hamed circa 1 mese e mezzo fa quando, operaio in una impresa edile, venne a ristrutturare un appartamento vicino al mio pianerottolo in centro a Bologna. Per diversi giorni Hamed, che fa il muratore per pagarsi gli studi universitari, fu il solo operaio a lavorare lì, così, un pò per cortesia, un pò per colmare il senso di solitudine che mi attanagliava decisi di invitarlo a pranzo da me. Mi presento: sono Federico ho 27 anni, stagista in una azienda emiliana da circa 3 mesi. Sono carino, almeno così mi dicono, attualmente libero da impegni sentimentali. Ah, dimenticavo, sono bisex. Lui è Hamed, ragazzo carinissimo 24enne di colore, senegalese con un fisico da sballo, da circa 8 anni in Italia. Sta studiando scienze della comunicazione a Bologna. Ma andiamo avanti...in uno dei nostri incontri a pranzo Hamed mi invitò a trascorrere a casa sua la sera successiva. Avremmo mangiato una pizza e bevuto una birra assieme, poi, se avessimo voluto saremmo potuto andare al cinema. Fù proprio così. La sera seguente, vestito chiccosissimo (mica immaginavo quello che sarebbe accaduto più tardi...!) mi diressi a casa di Hamed. Abita poco distante da me e così andai a piedi. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Mi accolse in un appartamento piccolo ma carino; arredato con gusto. Cenammo, come promesso, con pizza e birra: parlammo molto di noi due, dei nostri paesi di origine e delle nostre famiglie. Intorno alle 9 e mezza decidemmo di fare due passi a piedi ed andare al ...
    cinema. Optammo per un cinema del centro che proiettava Jumper. Durante il film notai che Hamed tentava di incrociare lo sguardo con una ragazza, accompagnata dal suo lui, poche sedie a fianco. Nel frattempo prese anche a toccarsi il pacco dai jeans fino a chè non si accorse che io stesso ero incuriosito e sorpreso dal suo atteggiamento. "Perchè non fingiamo di essere gay? -disse Hamed- Dai avvicinati a me...". Io non me lo feci ripetere due volte e, un pò per scherzo ed un pò per il desiderio di sentire l'odore di di quel fico nero, mi avvicinai. "Dai ora toccami la coscia -disse ancora Hamed- così dà bravo...". Pur trattandosi di una burla, almeno per il momento, non potei trattenere la mia erezione. Il mio cazzo, non male direi visti i 19 centimetri, prese a drizzarsi dentro i pantaloni fino a che, stringendomi, fui costretto a smuoverlo dagli slip per dare nuovo spazio... Hamed se ne accorse e disse: "mica ti sarai eccitato veramente?". "Per la verità...sì", risposi io. "Sei carino e con un nero sarebbe per me la prima volta...". Hamed così capì che a me piacevano i ragazzi e nel viaggio di ritorno verso casa sua mi disse: "Dunque ti piacciono i ragazzi?". "Si, perchè no! qualche volta...tra una ragazza e l'altra!", risposi io. Rientrati in casa Hamed mi disse di rimanere ancora un pò, ma era già quasi l'una ed io volevo andare a letto. "Aspetta un minuto -disse Hamed- torno subito". Andò in camera sua e poco dopo tono in saloto, quasi completamente nudo. Era vestito solo di ...
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