1. Viviana e Leo


    Data: 13/12/2017, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Viviana piangeva piano facendosi la doccia per non farsi sentire dalle amiche di appartamento.Ancora una volta il suo maschio l’aveva lasciata. Un altra storia era finita male, un’altra volta si sentiva tanto sola, con il cuore spezzato e una sensazione di forte bisogno anche di sesso che l’avrebbe consolata e sentita rassicurata.Viviana aveva 29 anni e si ritrovava sola e con una serie di storie evidentemente sbagliate.Insaponandosi osservava e palpeggiava il suo corpo slanciato, con un seno piccolo ma sodo, a detta di tutti sia maschi che femmine, un gran bel culo, occhi chiari, capelli color grano e un bel sorriso. Aveva proprio tutto ciò che era necessario per piacere ma non bastava.Dopo ogni rottura si chiedeva cosa non funzionasse.Più di un suo fidanzato le aveva rinfacciato di essere troppo esigente e morbosa ma scopare per lei era fondamentale perché un rapporto continuasse con serenità. Perché ciò avvenisse si sacrificava ed accontentava il suo lui di turno in ogni desiderio.In quel momento sentì suonare il campanello della porta che la distrasse dai suoi pensieri. Chi poteva essere?Indecisa se far finta di niente o andare a vedere, si mise una vestaglia da bagno che assorbì le gocce d’acqua ed andò ad aprire: era il suo amico del cuore che non era mai stato il suo maschio e con cui lei si era sempre confidata. Il suo nome era Leonardo ma lei lo chiamava Leo, era più grande di lei di 12 anni.“Tua madre mi ha detto tutto, coraggio!” le disse entrando e stringendola ...
    a sé.Viviana si lasciò andare tra quelle braccia forti che le accarezzavano la schiena e i capelli. Per Leo, Viviana aveva un affetto particolare; a lui tutto era permesso e tutto poteva dire , era l’unico uomo che finora non l’aveva mai tradita.Il contatto di quelle mani così forti e tenere allo stesso tempo la fecero rabbrividire.“Aiutami Leo, ti prego! non ne posso più!”Si strinse più forte e questa volta cercò la sua bocca per quello che voleva essere un bacio casto.Ma fu allora che successe qualcosa che lei non si aspettava.Le mani di Leo si infilarono sotto l’accappatoio e nella stretta sentì contro di sé il gonfiore di un erezione pazzesca mentre la lingua entro nella sua bocca come nel bacio di due innamorati.Per lei fu un attimo e la sorpresa lasciò il posto al desiderio di fare sesso che l’aveva svegliata e non l’abbandonava.Senza volerlo e senza nessun effetto aveva intravvisto Leo più di una volta nudo nel bagno durante alcuni giorni di vacanza nella casa di famiglia ala mare ed era sempre rimasta colpita dalle dimensioni del suo membro anche se non aveva mai pensato che potesse essere suo.Ora era diverso. In tutti e due c’era molta voglia e gli ormoni erano alle stelle.Tutti e due ansimavano e, mentre Leo le palpava il seno e il culo, Viviana cercava di slacciargli i pantaloni e toccare quel bel cazzo “Scopami Leo, ti prego! Ne ho tanto bisogno!”“So io cosa ti serve. Ora spogliati e mettiti in ginocchio”“Si!, farò tutto quello che vuoi, ma fammi godere, voglio ...
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