1. Le catacombe, sesso interessante


    Data: 13/12/2017, Categorie: bondage, Autore: Perversidee21, Fonte: EroticiRacconti

    Erano le quattro di pomeriggio. Entrammo nel cimitero perché gli avevo detto che gli facevo vedere la parte vecchia dell'edificio con i forni che lui non aveva visto. -Seguimi- gli dissi, camminando decisa e leccandomi le labbra, appena. Lo guardavo di sott'ecchi. Capelli corti, grigi, barbetta, occhi azzurri, più alto di me, magro... labbra invitanti e vestito molto leggero. Arrivammo alla parte nuova dell'edificio, quella con i morti più recenti, anche se ovviamente non molto, visto che stavano lì. -Tu preferiresti la cremazione o la sepoltura?- gli chiesi, prendendo le scale. -Non so, spero di non dovermelo chiedere per ancora molto tempo... trentasei anni eppure ansioso, forse perché come ogni volta provava quasi timore a entrare in certi luoghi. O passavo le mie giornate in quei luoghi, nelle cappelle a pensare, in giro per i cimiteri... non per fede. Per rilassarmi. Altre scale. -Siamo al 18000. Praticamente tutti nati e morti in questo secolo, tranne il vecchio Giulio e il vecchio Ugo, nati nel 1795.- nell'ossario c'erano due cappelle, una al piano terreno e una in profondità., mai usata. Chi poteva voler scendere fino ai morti del 1600? -Quanto siamo sotto terra?- chiese ed io calcolai. -Quinto piano. I metri non li so. Cinquanta?- risposi a caso. Arivammo ai tempi del 16000 e lui vide tutto ed io guardai la cappella, ormai non usata, volevo portarcelo. Subito. -Quella porta di ferro?- non era chiusa, lo notai. Li ci andavo raramente. -Qualche gradino e ti ritrovi in ...
    una stradina alta meno di due metri. Le catacombe. Le ho girate tutte, puoi rispuntare bene all'entrata del cimitero o quasi. Arrivi al 1300, se ti basi sulle targhe e basta e non sull'ossario interno e simili- risposi e lui aprii la porta. Sospirai e lo guidai. Dopo poco lo bloccai per le braccia e lo guidai verso un muro, dove vi erano scritti alcuni nomi. -Scusateci, Lucia Franchini e Rosa Nerini, ma credo foste prostitute, sapete bene che cos'è... e non ne avete vergogna- erano due morte del 1598 e del 1570. Dalle mie ricerche prostitute morte uccise. Baciai Alessio e gli carezzai il volto. L'entrata era a cento metri d anoi, un lume elettrico ogni cento metri, il primo a cento metri d anoi e l'altro a mezzo metro d anoi, in alto. Lo baciai con passione, gli carezzai la barba e la maglia. Lui rimase zitto, come sconvolto. Non aveva capito come doveva finire il tutto? Mi mise una mano soto la camicetta e mi carezzò i seni, iniziando a capire. -Proprio qui? Con me- sussurrò, senza voler fermarsi. -Ovvio- risposi e mi lasciai sganciare i bottoni, spogliandomi.Mi buttò contro la parte opposta ed io mi lasciai scivolare, senza notar eil dolore dei massi sulla pelle. Lui si spogliò d io rimasi ad ammirare il suo fisico per me perfetto. Erano anni che volevo questo,che volevo lui. Mi sfiorò le guance e mi baciò ancora, mi mise le mani dietro la schiena ed io guardai il mio zaino accanto a me. -Aprilo- lo fece. Manette. Mi bloccò le mani sopra la testa con esse e le braccia con ...
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