1. Pausa pranzo a casa


    Data: 13/12/2017, Categorie: etero, Autore: Shikky&Desmo, Fonte: EroticiRacconti

    A causa del mio lavoro continuamente legato alla guida del camion ed alle consegne programmate, è raro che io riesca a pranzare a casa; oltretutto, spesso preferisco restare a digiuno. Oggi, invece, a causa di una deviazione per lavori in strada, mi trovo a passare sotto casa giusto per l'ora di pranzo. "Wow! Oggi riesco a mangiare a casa! Quasi quasi le faccio una sorpresa...", penso. Parcheggio il camion, salgo a casa, apro la porto e la vedo uscire in accappatoio nuda, bagnata e spaventata. Come al solito oggi non lo attendo. A meno che non mi avverta, raramente mangia a casa. La sorpresa improvvisa del suo arrivo mi spaventa e mi rende felice allo stesso tempo, ma... Ho appena finito di fare la doccia! "Tesoro, ma come mai sei a casa? È successo qualcosa? Stavo facendo la doccia e ho sentito la porta; sono uscita di corsa per controllare! Mi hai fatta spaventare...", gli dico. Dopo la sua prima reazione stupita, sorridendo e tranquillizzandola, le dico "Scusa se non ho avvisato, ma volevo farti una sorpresa... Sono venuto a pranzo!". La guardo con l'accappatoio ed immagino il suo corpo nudo e bagnato... Mi sale la voglia di toglierlo da dosso e baciare tutti i suoi punti del corpo. Beh, oltre a venire a pranzo è anche venuto un po' troppo presto, non è ancora tutto pronto e soprattutto non per due... Intanto i suoi occhi già sono su di me; certamente trovandomi quasi nuda non può che reagire così, lo conosco troppo bene... Mi giro per andare in camera, avvisandolo: "Mi ...
    vesto e preparo subito qualcosa anche per te!". Neanche ho il tempo di girarmi completamente, che sento la sua mano tirare la mia. Io la prendo per mano e la tiro verso di me, baciandola sulle labbra e scendendo sul suo collo... Profuma di frutta esotica per il bagnoschiuma usato poco prima. Afrodisiaco ed eccitante... Le sfilo via l'accappatoio, dal collo scendo sul suo seno, massaggiandolo a piene mani e leccando i suoi capezzoli ancora bagnati, che intanto si inturgidiscono... Sul suo viso si alternano smorfie di piacere. Il suo gesto mi sorprende, ma mi piace... I suoi baci, le sue mani su di me... Ne voglio ancora. Incrocio il suo sguardo e gli faccio capire che può e che deve continuare. Con le mani mi massaggia le gambe, per poi salire e stringermi il culo. Il mio piacere aumenta sempre più... Adoro toccare il suo culo sodo e stuzzicare la sua figa, oggi profumata di esotico. La faccio sedere sul tavolo, le apro ben bene le gambe e mi tuffo con la bocca proprio al centro di esse... Le mordicchio delicatamente il clitoride, ansima. Infilo un dito, poi due, così da sentirla sempre più umida. Dopo avermi stuzzicata a dovere, comincia finalmente a muovere le dita, proprio come piace a me, dentro e fuori, toccando i punti giusti. Ansimo e gemo di piacere, tanto da spingerlo ad andare oltre ed assaporare con la lingua i miei fluidi... Sono eccitatissima e vogliosa, lo desidero... Quando entrerà in gioco anche il suo bel cazzone? La sua eccitazione è evidente, così come il ...
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