1. Premonizioni


    Data: 13/12/2017, Categorie: Etero, Incesti, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    fenditure della figa infiammate dai supplizi inflitte, e quindi dalla sensibilità accentuata delle parti intime.Infine vidi la mia mano completamente conficcata nella sua figa mentre la spingevo in profondità fin oltre il polso. Ad un tratto il clitoride eruttò come un vulcano. Schizzando una sostanza bianca, che mi colpì il viso ed il petto. Sembrava lo zampillo di una fontana. Nello stesso istante sentì le sue urla elevarsi piacevolmente nella stanza, che scemavano come fumo sparso nell'aria e arrivandomi come un eco lontano.“Bianchi!La voce della professoressa Martini mi svegliò da quel sogno incredibilmente reale. Divenni rosso come un papavero temendo che mi avesse letto il pensiero.“Allora Bianchi? Qui facciamo notte se non ti sposti!“Mi scusi!Il suo sguardo, quando mi passò accanto, mi penetrò l’anima. Ebbi un moto inaudito, mi sentì il corpo bruciare come una torcia. Un caldo soffocante mi avvolse, come i vapori di una sauna. Mi spaventai perché stavo percependo la sua essenza perversa. Ebbi la sensazione che mi stesse leggendo il pensiero. Prima di allontanarsi mi fissò intensamente sussurrando:“Bianchi! Non potrai sfuggire alla tua pena!Quella frase buttata lì poteva sembrare priva di senso per chiunque l’avesse sentita, ma non per me che avevo avuto quella visione inaudita.Quelle immagini continuarono a turbinare frenetiche nella mente per alcuni minuti.Eppure erano stati così reali, mi spaventai di quel mistero e la pelle reagì increspandosi come se fosse stata ...
    esposta al freddo polare.Luca e Marco non soddisfatti perseverarono nelle provocazioni, fino a quando, finalmente, entrò il professore di filosofia che bloccò la loro azione, era uno dei pochi prof che temevano.Io intanto, con la mente ancora sconvolta dalla visione appena avuta mi sedetti in attesa che il professore di filosofia iniziasse la lezione.“Buon giorno ragazzi oggi parleremo della tolleranza! Sapete cosa è?Risposero tutti insieme, in una confusione incomprensibile.“Fermi ragazzi! Una alla volta altrimenti si crea solo confusione! Rossi ti ho sentito! Le case chiuse, dette anche di tolleranza, non c’entrano nulla, anche se in qualche modo il concetto di tolleranza potrebbe avvicinarsi a quello di legalità, qualora intendessero riaprirle! Bianchi inizia tu?Era una giornata sfigata! Non c’era dubbio. Tra le risate dei compagni di scuola mi alzai ed iniziai a parlare della morale di Kant.“Bene! Bravo! Ora vi spiegherò alcuni concetti trattati dai maggiori filosofi illuministi in materia di tolleranza! Inizieremo dagli empiristi inglesi.Il professore prese a parlare. Feci un'altra panoramica della classe e mi scontrai con lo sguardo divertito di Luca. Lo fissai incazzato, mentre stringevo la carta che mi aveva lanciato, proprio in quel momento ebbi un’altra visione.Vidi Luca alzarsi e correre verso il bagno, stimolato da un bisogno fisiologico impellente che spingeva nel basso ventre, desideroso di essere soddisfatto immediatamente. Lo vidi mentre s’inerpicava veloce ...
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