1. Premonizioni


    Data: 13/12/2017, Categorie: Etero, Incesti, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    sulle scale, facendo più gradini alla volta. A metà percorso perde l’equilibrio e cade indietro rotolando fino al pianerottolo. Alcune costole s’inclinarono e il femore della gamba destra si spezzò. Il bidello lo trova dolorante in un lago di piscio, che si era fatto addosso per la paura e lo sfogo naturale inconscio del bisogno fisiologico.“Prof. mi scusi! Ma ho bisogno urgente di andare al bagno!Luca Rossi aveva interrotto la lezione. Il prof lo guardò divertito e gli fece segno con il capo che poteva andare.“Rossi non correre! Mi raccomando! Il corpo si domina con un atteggiamento stoico!“Si prof.Luca abbandonò l’aula con passo veloce, si capiva che dopo avrebbe corso come un folle.Sorrisi pensando alla visione. Era solo una visione, certo era un rischio che poteva correre seriamente. Ma Luca era un atleta, anche in situazioni di normalità aveva sempre corso per le scale, saltando anche quattro gradini alla volta.Dopo alcuni secondi esatti il bidello irrompe nell’aula.“Professore venga presto! Un ragazzo di questa classe è caduto nelle scale!“Nooooooo Rossi! Ragazzi non vi muovete!Non potevamo lasciare l’aula ma dai rumori e dalle voci concitate che provenivano dal corridoio si capiva che l’evento doveva essere grave.Il prof ritornò in aula, sconvolto, con tono di voce grave c’informò di quello che era successo.Luca era caduto nelle scale e si era rotto una gamba.Rimasi scosso per quello che era successo a Luca. Mi guardavo attorno temendo che qualcuno mi additasse come ...
    il responsabile di quella sciagura. La visione, premonitrice era stata chiara in ogni particolare. Restava da considerare se fosse una vera premonizione oppure una coincidenza, un desiderio intimo di punizione per i torti subiti.Quei pensieri mi turbinavano per la testa anche quando chiuso nel casco, a bordo del mio motorino, stavo rientrando a casa.Ero ancora agitato per i fatti che erano successi a scuola. Due visioni, una si era realizzata. Coincidenza?Non avevo mai preso sul serio i racconti misteriosi e le fantasie che alcune trasmissioni televisive affrontavano, presentandoli come verità. Persone che dicevano di avere dei poteri paranormali, dei sensitivi extrasensoriali, che utilizzavano il sesto senso per vedere il futuro o scene di un crimine. Li consideravo fenomeni da baracconi. Truffatori che sapevano recitare bene la loro parte. Mi sembrava incredibile pensare che io potessi essere come loro. Alla fine dissi a me stesso che si era trattato di una semplice coincidenza.Il viale di casa era stato ostruito da un furgone di una ditta d'installazione elettrica e termoelettrica. Dovetti passare sul prato. Mentre spingevo il motorino, scocciato per la situazione di disagio, persi l’equilibrio e con una mano mi appoggiai sulla carrozzeria del furgone. Ebbi un flash improvviso, una visione inaudita che mi sconvolse.Mia madre inginocchiata ai piedi di un omone in tuta blu, aperta davanti, dalla quale spuntava il suo grosso ventre, come il profilo di una collina, nelle sue ...
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