1. UNA VERA STORIA SADOMASO


    Data: 13/12/2017, Categorie: Orge, Cuckold, Dominazione, Saffico, Gay / Bisex, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    sposta e mi offre l’altra ….. come amo la mia padrona …. In fondo lei mi vuole bene e le punizioni che mi dà sono solo perché me le merito perché sono un incapace e non riesco ad ubbidirle come si deve.“Ora basta” e si sposta lasciandomi il dolce sapore sulle mie labbra e nella mia bocca … prende la benda e mi copre gli occhi “Non devi vedere quando arrivano i colpi …. Ma li devi sentire!”Il primo colpo è sul pene … non molto forte …. Ma mi fa uscire il primo lamento e “Uno, grazie padrona”;poi una serie di colpi sui capezzoli, martoriati dalle pinzette a denti di coccodrillo, abbastanza forti che mi fanno lamentare, e non poco, “Due, grazie padrona, tre, grazie padrona … otto , grazie padrona”.I colpi incominciano ad essere sempre più forti sui capezzoli, intervallati da colpi meno potenti sul pene, io ogni volta grido il numero del colpo e il grazie padrona. Ogni tanto la mia padrona mi dice di gridare più forte e di lamentarmi di più. Io cerco di fare del mio meglio, come potrei non farlo col dolore sempre più forte. Ma c’è un motivo per cui mi dice questo, ne sono sicuro, anche se non vedo, mentre con una mano mi colpisce, con l’altra si sta masturbando e più mi lamento e più gode. La mia padrona è una vera sadica, gode a vedermi soffrire! Al quarantacinquesimo colpo penso di non farcela più … vorrei dire basta … il dolore ai capezzoli è incredibile, altrettanto al pene … lei colpisce sempre più forte …. Vorrebbe sentirmi dire “basta”… ma io resisto … “Quarantotto, ...
    grazie padrona … che male …” il quarantanovesimo e tremendo sul pene … secondo me sta godendo … la sento come sta ansimando …. L’ultimo colpo arriva fortissimo insieme ad un suo grido di godimento e mi fa quasi svenire … “cinquanta, grazie padrona, grazie padrona, grazie padrona” . La sento che mi si avvicina e mi abbraccia … mi fa ancora più male perché mi sfiora i capezzoli con le mani e si struscia col mio cazzo sulla sua passera …. Si era denudata sento tutto il suo calore e il suo sudore che si mischia al mio …. Mi ha frustato nuda … come mi sarebbe piaciuto poterla vedere!Mi offre le sue tette da baciare ed io tra un lamento e un singhiozzo lo faccio con passione … la mia faccia è tutta rigata da lacrime e per questo il suo seno ha un sapore salato. “ Sei stato bravo … ti sei comportato bene … avrei voluto colpirti ancora …. Ma non mancherà occasione, ora per premio ti farò leccare i mie umori “ e così dicendo mi stacca la bocca dai suoi capezzoli e mi fa leccare la sua mano con tutto il suo sapore … “Come ti amo mia padrona” …Queste ultime cose mi hanno un poco addolcito i dolori … “Adesso rimarrai legato qui, mentre io andrò a fare una doccia, dopo verrò a slegarti e mi preparerai la cena, e visto che sei stato bravo non ti pinzerò i capezzoli “ “… grazie padrona” ma non avevo capito nulla “… non ti pinzerò i capezzoli con le pinzette a denti di coccodrillo …. Ma ti metterò delle mollette da bucato” .Comunque mi era andata bene lo stesso perché non sarei riuscito a ...