1. 2 – Dalla sega al pompino


    Data: 13/12/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: cfnm-strapon, Fonte: Annunci69

    cazzo e passo il pollice sulla cappella, questo unito il mio andirivieni sul suo pisello inizio a risvegliarlo. A quel punto mi sorprese che si avvicino a guardarmi il cazzo, non era eccitato ma quasi lo studiava, di certo lo studio comparativo ebbe un effetto su di me che sentivo il suo fiato caldo sulla cappella, ma anche lui inizio a rispondere positivamente ed essere più turgido. Quando si rialzò, gli chiesi di chinarsi di nuovo e soffiarmi sul cazzo, lui si alzo e mentre mi stringeva e rilasciava quasi con forza il pezzo di carne che aveva in mano mi guardò negli occhi dicendo “io lo faccio se anche tu farai la stessa cosa a me, va bene?” Così come ero messo mi avrebbe potuto chiedere di fistarmi il culo, ovviamente fui contento di fare anch’io a lui qualunque cosa lui avrebbe fatto a me, tanto per dimostrare di essere d’accordo gli strizzai il cazzo e questo con mia sorpresa diventò bello duro. Marco si chinò sul mio cazzo iniziando prima a soffiarci sopra poi mentre me lo menava ci sputò e poi lo leccò, un’altra strizzata e mi fece arrivare a schizzargli quasi in faccia. Il trattamento dolce e cattivo mi aveva liberato l’orgasmo. Quando finii il mio sperma gli colava tra le dita, mi ordinò “Ora leccami le dita e fammi ciò che ti ho fatto” ancora eccitato mi sono messo a leccare le sue dita piene del mio sperma. Non lo avevo mai assaggiato e mi piacque, quasi dolce, leccai ogni dito e lo spazio tra le dita fino a pulirle tutte. Poi mi chinai per soffiargli e ...
    strizzargli il cazzo ma mi prese la testa e la spinse su di lui facendomi ingoiare quel cazzetto a spillo aggiungendo “lecca e soffia”. Fu la prima volta che mi trovai a fare un pompino, la cosa che mi incantò fu sentire quel pezzo di carne irrigidirsi e pulsare, alla terza leccata che gli ho dato prima che lo potessi togliere dalla bocca mi è esploso con una sborrata, il primo schizzo mi è andato in gola il secondo ed i successivi mi riempirono la bocca, parte mi colò fuori e parte lo ingoiai sentendo il diverso sapore rispetto al mio sperma, il suo era aspro. Il successivo glielo sputai addosso. Quando mi ripresi gli chiesi perché mi aveva fatto fare quello e lui mi disse “l’estate scorsa ho incontrato una ragazza con la quale sono stato solo due settimane ma mi faceva dei pompini stupendi e così poco fa ho pensato che ne volevo un altro dopo tanto tempo”, “Marco se me lo chiedevi potevamo farlo senza sotterfugi”, “Paolo vedi il fatto è che a me non mi va di farti un pompino ma mi piace che me lo faccia tu”, “Marco sei uno stronzo, vaffanculo” sentirmi usato per il suo piacere mi aveva schifato, mi rivestii ed uscii da casa sua. Nelle due settimane successive non ci sentimmo poi mi inizio a chiamare quando sapeva c’erano anche i miei familiari vicino l’unico telefono di casa ed io prima dissi che ero impegnato, poi un giorno che ero solo gli dissi a brutto muso che se mi avessi chiamato di nuovo sarei andato a casa sua ed avrei fatto a pezzi le cose preziose dei suoi e di non ...