1. Tradimento su commissione


    Data: 30/09/2016, Categorie: Tradimenti, Autore: marco1956, Fonte: Annunci69

    Ho esitato molto a trovare il settore adatto in cui inserire questa nuova storia; alla fine ho optato per i tradimenti. La storia però è singolare e lunga. Andiamo per gradi: Luca è il narrante, 52 anni sposato con una donna di 48, ancora piacente, per un seno abbondante, una quarta e un culo, forse un po' calato, ma ancora sodo e poi un viso ancora apprezzato dalle persone che la conoscono. Agli inizi le cose andavano bene tra i due: rapporti frequenti e soddisfacenti, anche se lasciavano sempre in Luca il desiderio di qualcosa di più che lei, Maria, non era disposta a concedere. Lei aveva ricevuto un'educazione molto tradizionale e fortemente condizionata dalle preoccupazioni religiose. Si rifiutava in maniera assoluta di avere rapporti "contro natura" come lei chiamava la penetrazione del lato B, nemmeno a parlarne di fargli dei pompini: li trovava sconcertanti e poco igienici. Due figli vennero nei primi anni di matrimonio e a loro Maria si dedicò anima e corpo, trascurando come prevedibile Luca. Col passare degli anni i rapporti si fecero più radi e sempre meno soddisfacenti, soprattutto per Luca. Il povero Luca le provò tutte per convincere Maria del bisogno di ridare slancio alla loro vita di coppia. Maria però era sorda su questo argomento e si chiedeva stupita cosa pretendesse di più Luca, oltre l'affetto che le dimostrava tutti i giorni, accudendolo in tutti i bisogni materiali, tranne che nelle faccende di letto. Gli anni passavano e Luca le aveva provate tutte: ...
    la dolcezza delle carezze, le generose attenzioni con regalini e moine, tentò qualche volta anche i metodi brutali, ma non era roba per lui. Qualche volta fu tentato di interrompere quel vecchio ma traballante rapporto, ma non ne aveva mai il coraggio. L'amava troppo e si sarebbe sentito un traditore. Non sapeva quale soluzione trovare al suo problema che gli faceva perdere persino il sonno; qualche volta aveva anche delle polluzioni notturne a causa delle astinenze a cui lo sottoponeva il comportamento freddo di Maria. Rimaneva insensibile ai problemi evidenti di Luca che presto, dopo mesi astinenze forzate, si trovava costretto a farsi di tanto in tanto delle seghe brutali e appassionate. Il caso però gli offrì la possibilità di una soluzione, o almeno un tentativo. D'estate nella spiaggetta che frequentavano, liberi ormai dai figli che, cresciuti si erano allontanati per stare coi coetanei, si avvicinava tutte le mattine un giovane magrebino che vendeva la sua mercanzia. Per la sua innata generosità Maria lo trattava con dolcezza, comprava uno di tutto e soprattutto non tirava sul prezzo perché le sembrava un gesto di avarizia e di egoismo. Giorno dopo giorno Mustafà, questo era il suo nome, era diventato sempre più confidenziale. Darsi del tu fu naturale sia con lei che con Luca; dopo ogni acquisto le regalava qualcosa in più. Qualche volta, tra un sorriso e una battuta, Luca notò che Mustafà gettava occhiate, prima discrete poi un pò meno alla scollatura del due pezzi di ...
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