1. La sorella della mia ragazza


    Data: 04/10/2016, Categorie: Tradimenti, Autore: pippoporko, Fonte: Annunci69

    Ai tempi in cui frequentavo il liceo ho avuto la proverbiale ragazza fissa. Il suo nome era Silvia. Era una ragazza molto carina, di carattere semplice, un po’ timida, a cui volevano bene tutti. In quanto tale non aveva il look delle altre mie compagne, vestite due terzi dell’anno come troiette da strada a prescindere dalla stagione; vestiva invece in modo molto semplice, ma aveva quel qualcosa che faceva in modo che qualsiasi vestito su di lei fosse molto sexy. Era alta un metro e settantacinque, bionda, un culetto da favola, e una seconda abbondante di seno. Portava gli occhiali, perché le lenti a contatto non le sopportava, e perché, ritenendo di non essere una bella ragazza, li indossava come una maschera, e nonostante io tentassi di farle capire che era tutto il contrario lei si ostinava con questa idea. Se li toglieva solo quando era a casa o con me, e ogni volta che lo faceva avveniva una metamorfosi: il brutto anatroccolo diventava un cigno. Era splendida in tutto, i suoi occhi, le sue labbra, il suo profumo, il modo in cui arrossiva quando le dicevo che era stupenda. Era di una bellezza eterea, quasi intangibile. L’eleganza caratterizzava ogni suo movimento, il mondo in cui mi baciava, mi accarezzava, mi parlava. Avevo già fatto sesso con altre ragazze prima di lei, ma con lei facevo l’amore. Lo so che può sembrare la stessa cosa, ma vi assicuro che con lei era diverso. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Ci amavamo tantissimo. Ma si sa molto spesso gli uomini ...
    cadono in tentazione, attratti da altre donne che li portano a tradire la fiducia della donna amata, e sebbene io fossi stato in grado di respingere tutte le altre, ce n’era una a cui non potevo sfuggire: la sua sorellina, Ilaria. Era molto simile a Silvia, ma a differenza della sorella che era un angelo, lei era un diavoletto seduttore che aveva posato il suo sguardo su una nuova preda, nella fattispecie io. Il problema è che io non riuscivo a rimanere indifferente: era una figa da paura, molto simile alla sorella, si può dire che fosse l’alter ego peccaminoso di Silvia. Ciò non vuol dire che lei fosse una suora, anzi a letto era qualcosa di incredibile, ma il punto era proprio questo a letto era così, Ilaria invece era così sempre emanava sensualità in ogni cosa che faceva. Inoltre Silvia si rifiutava categoricamente di fare altro che il solito sesso, i pompini neanche pregarla me ne faceva uno, e nel culo non se ne parlava neanche. Da quello che sapevo, invece Ilaria faceva dei pompini da favola, e sembra che se lo fosse fatto mettere anche nel culo. Inoltre loro due erano molto legate, e non potevo neanche pensare di dire a Silvia che sua sorella ci provava con me che di sicuro si sarebbe incazzata col sottoscritto, e come minimo mi avrebbe lasciato in bianco una settimana (di più non resisteva neanche lei), oppure mi avrebbe lasciato e basta. E Ilaria questo lo sapeva, così poteva agire indisturbata senza temere che io dicessi qualcosa. Quindi io dovevo rimanere lì a subire ...
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