1. Il segnalibro 1 - C'è del marcio in Danimarca


    Data: 08/10/2016, Categorie: Tradimenti, Autore: esperia, Fonte: EroticiRacconti

    Siamo nel 2014, maledizione! Io ho sessantacinque anni e mia moglie cinquantanove! Com'è possibile che scopra a quest’età un tradimento del 1991? Ventitré anni dopo? Eppure è quello che è capitato. Mi annoiavo, in pensione. Mia moglie Dolores (non sopporta che la si chiami così, tutti infatti la chiamiamo Dolly) non mi voleva tra i piedi la mattina e mi buttava sempre fuori per essere più libera per le pulizie. Così cercavo di tirare tardi. Prendevo la bici e andavo al circolo a bere un caffè e magari a cimentarmi in una mano o due di scopa con gli altri avvinazzati già alla terza grappa alle undici del mattino. Oppure passavo dalla biblioteca del quartiere a dare un’occhiata ai giornali, e qualche volta alla fine mi fermavo al centro culturale dove c’è un internet point a scaricare la posta. La signora del centro è una arzilla anziana che gestisce con energia le varie attività e con la quale sono entrato in confidenza, dopo i molti mesi che mi vedono visitare il posto quasi giornalmente. Quel giorno la donna era nervosa. Le chiesi il perché. - Non trovo più il mio libro! Lo stavo leggendo con tanta passione e da ieri non lo trovo più! - L’avrai lasciato a casa… - No, ho cercato dappertutto, niente da fare! Devo averlo lasciato sul tram, oppure mi è caduto e non me ne sono accorta! - Di che libro si tratta? - Un poliziesco di Ed McBain. “Troppo caldo per l’87° distretto”. Ero quasi alla fine e stavo per scoprire l’assassino… Mi darei delle martellate in testa per la mia ...
    sbadataggine! - Hai provato a cercarlo in biblioteca? - Non ce l’hanno più! È vecchio, dell’81! - Mi spiace, non so come aiutarti… - Pazienza. Mi dovrò rassegnare ad acquistarlo su Amazon. Un’altra volta! E mi dimenticai della cosa. Due settimane dopo mia moglie entrò in sala come cercando qualcosa e cominciò a sollevare i cuscini del divano. - Cosa cerchi? - Il mio maledettissimo libro. È tutta la mattina che lo cerco. Ah, eccolo! - disse, raccogliendolo da sotto il calorifero. - Beata te. Pensa che invece Eugenia il suo non l’ha trovato più… - Ha perso un libro? - Sì. Un giallo. - Ti ricordi quale? - Uno di Ed McBain, dell’87°. C’entra col caldo. - Non sarà “Troppo caldo per l’87° distretto”? - Mi pare proprio quello. - Pensa che lo stavo leggendo quand'ero incinta di Marta. Mi ricordo benissimo di quel libro. Una storia appassionante. Forse ce l’ho ancora da qualche parte negli scatoloni in cantina… E fu così che la domenica pomeriggio, invece di guardare il Milan in tv, scesi in cantina a cercare in mezzo alla polvere dei secoli se potevo fare un favore alla mia anziana amica. Infatti lo trovai. Sporco e ingiallito, ma ancora in buone condizioni. Almeno le pagine erano ancora attaccate… Soffiai via la polvere e me lo misi in tasca con l’intenzione di fare una sorpresa a Eugenia il giorno successivo. Ne fu contenta. Lo aprì con la felicità negli occhi. Mi ringraziò e fece per metterselo nella borsa quando dalle sue pagine cadde un foglietto che probabilmente mia moglie usava ...
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