1. Col figlio della mia amica


    Data: 03/11/2016, Categorie: Voyeur, Autore: Gerake, Fonte: EroticiRacconti

    Rosy si era già messa in macchina quando Lisa la raggiunse al cellulare, dicendole che avrebbe ritardato e, pertanto, doveva aspettarla a casa. Le avrebbe tenuto compagnia Alfredo, suo figlio, fintanto che lei non fosse arrivata. Poi con fare tra il serio e il faceto aggiunse: - E non te lo scopare perché mi incazzo…! Rosy rise di gusto ma tra lei e Lisa c’era un rapporto che andava oltre l’amicizia, erano quasi sorelle; forse di più. Ricordava ancora quando due anni prima, al diciottesimo compleanno del figlio della sua amica, aveva confessato a Lisa che dopo tanto tempo che non lo vedeva aveva trovato Alfredo molto più adulto di come lo immaginava, più maschio, più uomo. E mentre lo diceva si passò un dito sulle labbra con fare lascivo. Lisa non sapeva se ridere o incazzarsi, ma con Rosy non potevano esserci mezze misure, per cui la guardò e scoppiò a ridere per la sua spontaneità. Lei in cuor suo sapeva, però, che quel figlio così ben messo e maschio faceva gola a quella gran Troia della sua amica. Lisa sapeva che Rosy non le avrebbe mai fatto un torto del genere; ma sapeva pure per esperienza diretta che quando la natura chiama non consente deroghe. Anche se Scoparsi suo figlio l’avrebbe presa come una mancanza di rispetto. Rosy non aveva mai nascosto la sua predilezione per i giovani CAZZI; in questo le era complice il marito Luca che acconsentiva a queste sue “debolezze”. Peraltro, molto soddisfacenti anche per lui, perché ne godeva insieme alla moglie. Questa loro ...
    apertura mentale e questa gioia per il sesso libero, ma sicuro e controllato, l’avevano trasmessa anche a Lisa e al marito di lei. Non erano infrequenti, infatti, le loro puntate al club privé o a feste particolari dove, diciamo, il libero amore é il culmine di ogni evento o festa, appunto. Questo aveva ancora di più saldato il rapporto tra le due donne al punto che Lisa di recente era finalmente riuscita a vincere la sua ritrosia verso i rapporti lesbo e aveva maturato un comportamento bisex proprio grazie a Rosy che da sempre, invece, apprezzava i rapporti con altre donne. Mentre guidava Rosy sorrise al pensiero della reazione che Lisa aveva avuto sapendo che si sarebbe trovato da sola col proprio figlio; ricordò il ragazzo l’ultima volta che lo aveva visto al mare durante l’estate appena passata e l’impressione che le aveva fatto intravedere dal bordo del costume la cappella gonfia del cazzo del giovane fuoriuscire, mentre la mano inesperta della fidanzata cercava di segarlo di nascosto. Come quella volta, sorrise a quel pensiero e, come quella volta, una fitta al sesso le risvegliò i sensi, eccitandola. Strinse istintivamente le cosce e contrasse i muscoli della vagina; nel giro di pochi secondi si sentì bagnata. I capezzoli dalla leggera maglia diventarono dritti e duri. Con una mano li sfiorò e da sopra la stoffa ne saggiò la consistenza, li strizzo e un gemito di piacere le sfuggi. La situazione non si metteva proprio bene! Sperò vivamente in cuor suo che il figlio della ...
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