1. Seaside: Paola


    Data: 25/11/2016, Categorie: Trio, Saffico, Dominazione, Autoerotismo, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Quell’estate, per le prime settimane di vacanza, Paola sarebbe stata a casa di sua nonna Maria. La nonna, ancora piuttosto giovane nonostante il suo ruolo - aveva da poco passato i sessant’anni - abitava da sola in una grande casa in un piccolo paese di campagna. Sola da quando, soltanto un anno prima, il nonno era morto.Paola era contenta di passare un po’ di tempo con la nonna, perché sapeva che non era semplice riadattarsi a vivere da sola. Era contenta di poterle fare un po’ di compagnia e di poterle dare una mano con tante piccole cose di casa di cui, in passato, si occupava suo nonno. Certo, non sarebbe stata una vacanza molto divertente… ma si trattava soltanto di un paio di settimane, poi sarebbe andata al mare con delle amiche. Intanto, poteva rendersi un po’ utile.Quel pomeriggio, dopo pranzo, Paola si trovava in veranda, sotto il portico, davanti al bel giardino verde in leggero pendio che stava di fronte alla casa della nonna. Era seduta su una sedia da giardino. Indossava calzoncini corti e un reggiseno di costume, aveva i capelli raccolti sulla nuca e occhiali da sole scuri, e leggeva.La nonna, che quel giorno era stata particolarmente impegnativa - aveva continuato a richiedere la sua attenzione per varie faccende - le annunciò finalmente che si apprestava ad uscire per un giro di commissioni. Paola aveva già programmato di rimanere invece a casa, per cominciare a occuparsi del garage: c’erano molti attrezzi e pezzi di ricambio che il nonno aveva accumulato e ...
    che erano da riordinare. Lei, abituata fin da piccola a seguire suo papà in tanti lavoretti di casa, sapeva meglio della nonna come fare ordine.Scese in garage e nella penombra del locale interrato, con il portone di metallo sollevato che lasciava entrare un po’ di luce, indossò dei grossi guanti di pelle e cominciò a raccogliere un po’ di oggetti in modo sistematico. Mentre lavorava ogni tanto parlava tra sé, e ogni tanto canticchiava a labbra chiuse.Non era passata un’ora quando sentì suonare il campanello in casa. Pensò un attimo se risalire in casa per rispondere, poi decise che era più semplice passare dal garage stesso. Si calò sugli occhi gli eleganti occhiali da sole scuri, squadrati, ed uscì alla luce del pomeriggio, imboccando la breve salita che portava alla strada di fronte a casa.Sbucata sulla strada, appena oltre l’angolo del muro di recinzione, si fermò a pochi passi da un uomo anziano, con occhiali scuri e folti baffi grigi, che attendeva davanti all’ingresso.- Buongiorno! - richiamò la sua attenzione, sorridendo e sollevando una mano in segno di saluto.- Buongiorno - rispose l’uomo dopo un attimo, sorpreso. La ragazza, giovane e abbronzata, era in calzoncini corti e infradito, e indossava un reggiseno di costume giallino, piuttosto fasciante ed elegante, ma che comunque la lasciava con il ventre, le spalle e le braccia scoperte.- Cerca mia nonna?- Sì.. mi ha detto di passare, per… per delle cose in garage…- Ah sì! Io sono Paola… sua nipote - si presentò la ...
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