1. Guardando le puttane


    Data: 26/11/2016, Categorie: Voyeur, Autore: paolotorino, Fonte: EroticiRacconti

    Ogni volta che percorrevo quella stradina vedevo le puttane che adescavano i clienti e si appartavano in un boschetto. Mi ero fermato diverse volte a guardare e mi ero anche masturbato immaginando cosa stavano facendo in auto con i clienti. Alcuni mesi fa sono passato e ho notato che c'era un sentiero dietro gli alberi da dove si potava vedere proprio dove so appartavano senza farsi notare. Ho preso il coraggio e mi sono addentrato....gia' aspettando mi ero eccitato, immaginando cosa avrei potuto vedere.Dopo poco un'auto e' arrivata...ero molto eccitato, potevo vedere abbastanza bene cosa succedeva. Il cliente ha pagato e si e' abbassato i pantaloni, la troia ha preso un preservativo e, aiutandosi con il fazzoletto glielo ha infilato sul cazzo gia' bello eretto. Si e' subito buttata a succhiarlo e io vedevo la testa andare su e giu mentre gli faceva il pompino. Dopo un poco lei smette, si sdraia sul sedile reclinato e lui le sale sopra. Io potevo vedere il suo culo andare su e giu mentre la chiavava.Mentre guardavo mi sono abbassato i pantaloni e le mutande e ho cominciato a segarmi. Non riuscivo a trattenermi, guardandoli chiavare. Dovevo resistere e non sborrare troppo in fretta...... Quando ho visto lui pompare piu velocemente e poi fermarsi ho capito che aveva sborrato e stavo per farlo anche io ma quando lui si e' tolto, la puttana ha aperto la porta ed e' uscita dall'auto, si e' accucciata per pisciare. A quel punto, guardandole il culo e vedendo il rigagnolo di piscia che si formava sul terreno, non ho piu' resistito e mi sono lasciato andare sborrando coem non mai. Appena se ne sono andati mi sono ricomposto e sono tornato in auto. Quella stessa sera, ripensando a quello che avevo visto, mi sono dovuto nuovamente masturbare. Ora ci vado sovente e ho perso il conto di quante seghe mi sono fatto in quel nascondiglio segreto
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