1. Ouverture


    Data: 13/12/2016, Categorie: Autoerotismo, Sensazioni, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    E’ domenica, fuori piove fortissimo. E’ un inverno anomalo, questo, sembra quasi un temporale primaverile…mi lascio coccolare dal tepore del letto, avvolta dalle coperte. Amo dormire vestita soltanto di una semplice tshirt,magari un po’ più lunga del normale.. nient’altro, nemmeno in pieno inverno.Non ho fretta di alzarmi, ho intenzione di dedicare tutta la giornata a me, finalmente…Bisogna sempre tenere un po’ di spazio per noi stessi, e da quest’anno me lo sono imposta. Non sonemmeno che ore siano, controllo…guardo l’orologio e.. caspita! è prestissimo!Preparo un caffè, nero, senza zucchero… lo sorseggio con calma.Vorrei continuare a leggere l’ultimo libro che ho comprato, ma non è proprio la giornata adatta perimmergermi in una lettura così impegnata, non ora, almeno.So che c’è un posto, in rete, dove posso riscontrare nei racconti di altri quelle che sono anche, da sempre, lemie fantasie … quelle più nascoste, però, quelle che non si raccontano a tutti, le stesse che non ho maiavuto il coraggio di descrivere o di raccontare pubblicamente… E così, scorrendo i titoli, decido disoffermarmi su… si, questo… sembra accattivante.Ok... Ci provo…Una cosa che amo fare è immedesimarmi nei protagonisti dei racconti e dei libri che leggo, per questoprediligo gli autori che “perdono tempo” nel descrivere minuziosamente i particolari. Credo di sapere dove miporterà questo tipo di lettura ed ho intenzione di gustarmi a pieno questi momenti, cerco di non avere troppafretta, ma non è ...
    facile, adesso.Respiro, adagio…Attorno a me c’è silenzio, una dolce solitudine, piena dei miei pensieri, che mi tiene compagnia e miaccarezza, mi conforta… e mi accarezza ancora… proprio come le mie mani, lievemente..Prendo il mio tempo, proprio come hai fatto tu scrivendo.Il racconto diventa più… avvincente… lei, la protagonista, è travolta dagli eventi, dalle sensazioni, dalleemozioni… un desiderio fortissimo si fa strada in me, quello di provare ciò che prova lei, attraverso le tuemani, le tue labbra, il tuo corpo… così lascio che le mie dita si facciano più curiose, accarezzino e siinsinuino… oggi mi concedo anche questo “capriccio”…Mentre leggo, mi giro e rigiro nel letto, godo delle sensazioni che mi fa provare il fresco delle lenzuola, ilcotone sulla pelle… chiudo gli occhi per un momento, è quasi come se i tuoi polpastrelli mi stesserosfiorando, con una lentezza disarmante, ed indugiassero sui miei punti più sensibili e più intimi ogni volta chesenti il mio corpo irrigidirsi ed il mio respiro che si ferma per qualche istante, sono in attesa di conoscere latua prossima mossa..Fremo…Vorrei davvero che il mio pensiero arrivasse fino a te, che ti fermassi per un momento, qualsiasi cosa tu stiafacendo, e percepissi ciò che stai provocando in me.Quel che mi fa continuare sono le tue parole (si, le TUE), che hanno destato curiosità mista a … al suono diun campanello, un tintinnio, qualcosa che nel profondo dei pensieri c’è, ma non si vede.. non lo avevosentito subito, ma adesso è ...
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