1. Messaggio Anonimo [ Pt . 4 ]


    Data: 11/08/2016, Categorie: Gay / Bisex, Autore: alchest, Fonte: Annunci69

    Prima di cominciare questo racconto vorrei dire una cosa. Su questa 'saga' ho ricevuto parecchie critiche sulle tempistiche della pubblicazione dei vari racconti. Vorrei specificare una cosa: per chi ha seguito tutti i miei racconti o anche solo una o due saghe, sa bene che non mi limito al 'è arrivato a trovarmi uno e mi ha scopato' fine del racconto. Creo una storia, con del romanticismo, sesso e cerco di caratterizzare il più possibile i personaggi per comunicare qualcosa in più che non sia un semplice durello. Spesso mi succede di avere una mezza idea in testa e cominciare il primo racconto poi dare un seguito volta per volta senza progettare nulla. Quindi, tra un pensare al seguito e vita sociale, mi ci vuole qualche giorno. Ammetto che in questo racconto ci ho messo più del solito ma vi chiedo di esser pazienti e godervi il racconto. Grazie comunque per chi mi segue e si complimenta nonostante l'attesa. Siete di tanto tanto supporto. ______________________________________________ "Non so come si chiama, mi disse un altro nome quando.. Quando lo contattammo sul suo profilo escort" "Che cazzo dici Sergio? Quale profilo escort? Parla chiaro, mi sto alterando!". Nel bagno entrò Claudio fischiettando e sorridendoci, così Sergio ne approfittò per sgattaiolare via dicendo che avrebbe sistemato lui la situazione e che ne avremmo parlato il giorno dopo. Ovviamente io pazienza ne avevo ben poca, soprattutto con quei bicchieri di vino in circolo. Così abbandonai la cena, ...
    salutando tutti alla veloce e fingendo un imprevisto. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Uscii fermandomi al bancone per pagare il mio conto mentre cercavo di chiamare Gianluca, ma non rispondeva al telefono. Non ricordo nemmeno cosa mi disse, se aveva impegni per la serata. I primi pensieri che mi passarono per la testa furono quelli di un irrazionale preso dalla rabbia: 'Sarà con qualche cliente, quello schifoso'. Tornai dentro, chiamando Sergio con una scusa. Andammo fuori dal locale, cercando di sembrare il più calmo possibile. "Senti, io ho provato a chiamarlo ma non mi risponde e sto per esplodere. Ho bisogno di capire. Ti prego" rimase in silenzio per qualche secondo, guardandomi poi abbassando lo sguardo come rinunciando. Probabilmente lo smosse la mia rabbia ormai spenta, diventata non so che cosa. Disperazione? Delusione? Determinazione sicuramente, nel chiarire quella situazione che mi era piombata addosso e che in realtà non avevo ancora constatato se fosse o meno davvero accaduta. "Va bene, ne parleremo ora.. Ma non dire nulla a Tano e allontaniamoci da qui.. Tanto ormai anche io ho detto che sarei andato via" Ci allontanammo, quindi, prendendo la via a fianco del ristorante. "Ok, tagliamo corto.. Ti racconterò tutto" cominciò Sergio rompendo il silenzio imbarazzante. "Quasi un anno fa, come ti dissi già, io e Tano ci trovammo al parco vicino casa tua che appunto è un batuage. Lui si spaventò molto, perché era già fidanzato con Giada e aveva paura che mi spaventassi ...
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