1. Guardare ma non toccare


    Data: 27/12/2016, Categorie: Voyeur, Autore: 1bellox40, Fonte: EroticiRacconti

    Alla sera, dopo una lunga giornata di lavoro, sto rientrando a casa. Per caso, mi trovo a passare vicino alla farmacia dove avevo fatto il lavoro di addetto alla sorveglianza. Entro in farmacia e rivedo con piacere la giovane dottoressa. Lei ha lunghi capelli neri, occhi neri, rossetto sulle labbra. Sotto il camice, la farmacista indossava un tubino di color verde, corto, che lasciava scoperte le spalle e la parte terminale dei suoi glutei. Ai piedi aveva scarpe con tacchi a spillo dello stesso colore del tubino. Quella sera la farmacia non faceva il turno notturno e stava per chiudere. “Ciao. Sono venuto per salutarti e per sapere come stai” le chiedo. La giovane mi sorride e mi consiglia di andare via, perché, fra pochi minuti, verrà a prenderla il suo fidanzato. “Questa sera, io e Alfredo dobbiamo andare a teatro, è meglio che te ne vai” mi dice la farmacista. Io la raggiungo dall'altra parte del bancone, infilo le mie mani sotto il suo camice, e inizio ad accarezzarle le cosce. “Cosa stai facendo..., ti permetto di guardare ma non devi toccarmi”conclude la giovane dottoressa. Lei apre il camice, prende i suoi seni tra le mani e stringe con forza i capezzoli. I suoi seni diventano turgidi. Poi, muove il bacino in avanti e strofina la sua minigonna contro i miei pantaloni. Appena sente il rigonfiamento dei miei pantaloni premere sulla sua minigonna, lei si allontana da me. Subito dopo, guardandomi negli occhi e facendomi un sorriso malizioso, infila una mano in mezzo alle ...
    sue cosce e si toglie il perizoma. Poi con due dita si massaggia il clitoride. La giovane inizia a gemere. Anch'io mi sto eccitando e sento il mio pene indurirsi sempre più. Appoggio le mie mani sui suoi fianchi e la bacio sulla bocca. La giovane dottoressa, all'inizio non vuole essere baciata, ma pochi secondi dopo ci ripensa, e preme con forza le sue labbra sulle mie. La farmacista apre la bocca e io infilo subito la mia lingua nella sua bocca. Ci scambiamo più volte la saliva. Poi, faccio scorrere la mia lingua sui suoi capezzoli e le mordo i seni. “Ahh, come sei focoso, mi fai venire i brividi...ma è meglio che ci fermiamo adesso...non voglio che il mio fidanzato ci veda” mi sussurra ad un orecchio la giovane farmacista. In preda all'eccitazione, prendo in braccio la dottoressa e mi dirigo nel retro della farmacia. Lei, dapprima protesta, poi scende dalle mie braccia e si sdraia supina sulla scrivania. Non aspettavo altro e in pochi secondi sono già sopra di lei. La farmacista infila la mano dentro i miei pantaloni e mi massaggia il pene facendomelo diventare ancora più duro. La inumidisco, mettendo un po' della mia saliva sulle sue piccole labbra, sul clitoride e all'inizio della vagina. E proprio quando sto per penetrarla, sento suonare al campanello. Dal monitor vedo un uomo che aspetta di entrare in farmacia. “E' Alfredo, presto rivestiamoci” grida la farmacista. Io la zittisco premendo le mie labbra sulle sue. Successivamente schiaccio un pulsante sulla scrivania e ...
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